A Roma gioco sempre più “vietato”. Il Decreto Dignità dà impulso alle forze proibizioniste

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Secondo quanto riportato da diversi portali specializzati, il Comune di Roma (a trazione 5Stelle) sta studiando un’ordinanza ad hoc per limitare gli orari delle sale dedicate al gioco legale. Nello specifico si vuole vietare l’apertura “24 ore su 24” delle grandi sale. Già a giugno c’era stato un provvedimento molto punitivo che permette l’accesso nelle sale solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 tutti i giorni festivi compresi. Oltre a ciò non è possibile aprire sale da gioco nell’area intermedia del centro storico e vi sono comunque norme precise sui cosiddetti “distanziometri” dai luoghi sensibili (scuole, centri giovanili, luoghi di culto, strutture residenziali o semi residenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale, centri anziani).

Questo nuovo provvedimento, come sottolineato da sempre su questo blog, va nella direzione di un crescente proibizionismo, che è molto “strong” soprattutto dove a governare è il Movimento 5 Stelle. Il Decreto Dignità, deciso a livello di Esecutivo, ha dato maggiore forza e linfa vitale agli esponenti pentastellati più ideologici, attivi sui diversi territori locali.