AFC e Sportradar, sodalizio prolungato di due anni sul tema del match fixing

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Accordo di partnership confermato tra la Asian Football Confederation (Afc) e Sportradar per il contrasto al match fixing: siglato un accordo che permetterà di implementare i servizi prestati dall’azienda alla federazione sportiva, con una speciale task force – la Intelligence and Investigation Services (IIS) – che avrà il compito di investigare i casi sospetti relativi a gare disputate nei principali campionati e nelle coppe asiatiche. Un accordo che si basa anche sulla collaborazione degli operatori scommesse e che impegnerà Sportradar per il 2018 e il 2019, prolungando i termini della partnership che coinvolge anche Afc e Fifa.

“Il nostro impegno nel contrasto al match fixing resta una priorità su cui continuare a lavorare – dice Shaikh Salman bin Ebrahim Al Khalifa, presidente della Afc – La nostra federazione ritiene questa minaccia estremamente seria e intendiamo mostrare tolleranza zero. La tecnologia di Sportradar ci aiuterà a restare al passo con la tecnologia per affrontare meglio questa sfida”.

Questa la notizia collegata al comunicato veicolato da SportRadar nelle ultime ore. Sarebbe interessante però conoscere anche i risultati dell’ultimo anno di partnership tra AFC e Sportradar. Mi spiego meglio: quanti casi sospetti ci sono stati nell’ultima stagione e come sono contrastati? Dal comunicato pubblicato dalle diverse agenzie specializzate non emerge in alcun modo. Troppo spesso leggiamo di accordi tra Leghe e Federazioni per contrastare il match fixing, ma quasi mai si parla di numeri e di modalità di contrasto. Solo in questo modo sarebbe possibile dare un giudizio completo su questa tipologia di attività.