Alla fine ha ragione Giorgetti (FI-PdL) e il ministro Costa (Affari Reg.) conferma la sua tesi

alla-fine-ha-ragione-giorgetti-fi-pdl-e-il-ministro-costa-affari-reg-conferma-la-sua-tesi

Alberto Giorgetti, deputato di FI/PdL, ha di recente sottolineato come il mercato del gioco sia da un lato “tartassato”, visto che si chiede agli operatori di ridurre l’offerta di prodotti/servizi, dall’altro, però, si chiede allo stesso settore di garantire un sempre maggiore gettito erariale per lo Stato. Praticamente una contraddizione in termini. La tesi di Giorgetti è confermata da una recente dichiarazione del Ministro per gli Affari Regionali (con delega alla Famiglia), Enrico Costa (politico del Nuovo Centro Destra, oggi Alternativa Popolare, da sempre tra i maggiori oppositori nei confronti del mondo del gambling). 

«A partire dalla prossima Conferenza Unificata, metterò all’ordine del giorno a oltranza l’intesa sulla riforma del settore dei giochi, che è diventata ormai improcrastinabile». Lo annuncia il Ministro per gli Affari regionali, con delega alla Famiglia, Enrico Costa. «Il confronto tra Governo ed Enti locali va ormai avanti senza risultato da troppo tempo: i ritardi non sono tollerabili quando si è di fronte a un fenomeno che coinvolge milioni di persone. Ciascuno ha espresso le proprie ragioni, ma ora è arrivato il momento di mettere un punto: è urgente raggiungere una linea condivisa nell’ottica di diminuire significativamente il numero delle apparecchiature e di ridurre e circoscrivere i punti gioco”.