Bankitalia: nuovo record debito, sale a 2.278 miliardi. Il Paese sta crollando e c’è un movimento di pensiero che va contro la terza industria (gioco lecito)

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Stiamo scivolando costantemente verso il basso. Presentiamo un debito pubblico (dati di maggio 2017) pari a 2.278,9 miliardi di euro. Un “rosso” monstre, che dovrebbe scatenare un dibattito politico serio (invece da giorni si parla solo del gestore “fascista” di Chioggia, come se fosse la notizia del secolo) tra tutte le forze politiche. Ma del debito pubblico non c’è traccia su tv e quotidiani, se non piccoli rimandi nelle pagine dell’economia. 

Ma la cosa tragicomica è che al netto di questo dato fornito da Banca d’Italia (quindi c’è poco da interpretare), la terza industria tricolore, ovvero il gioco lecito e regolamentato viene colpito, vessato, attaccato con un accanimento terapeutico che ha dell’incredibile. Invece di sostenere uno dei più importanti asset nazionali (che contribuisce al PIL in misura consistente), si cerca di farlo chiudere partendo da un approccio ideologico (ravvisabile in modo trasversale) degno di cupe atmosfere medievali (c’è una atmosfera sui media da “caccia alle streghe”). 

Ancora un record per il debito pubblico. A maggio il debito delle amministrazioni pubbliche, secondo quanto informa la Banca d’Italia, è stato pari a 2.278,9 miliardi di euro, in aumento di 8,2 miliardi rispetto ad aprile. L’incremento è dovuto principalmente al fabbisogno mensile delle amministrazioni pubbliche (7 miliardi). Pesa l’aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (0,5 miliardi), l’effetto di scarti e premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione del tasso di cambio (0,7 miliardi). Con riferimento ai sottosettori, spiega l’istituto centrale, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 8,1 miliardi, quello delle Amministrazioni locali di 0,1 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoche’ invariato.

1 COMMENTO

  • Fabio cortinovis
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    Stiamo affondando serve una banca dello stato Italiano per stampare moneta altro che salvare le banche e poi via tutti questi banditi ladri che abbiamo al governo ;bisogna andare fuori da questa Europa che ci rovina ogni giorno di più e per il gioco lecito ,serve eliminare le lobbie le loro vlt e tanti altri prodotti come ,le scommesse e tutti i giochi on line inoltre si dovrebbe aumentare la vincita ai giocatori delle AWP e diminuire la pressione fiscale del Preu Ma sopratutto ,meno regole che complicano il lavoro con i continui investimenti a cui si è costretti a dover far fronte bisogna aiutare le aziende che lavorano onestamente e poi manca più coesione dovremmo essere tutti inseriti in un unica forza che ci potessimo relazionare direttamente con il governo e non dover sempre dipendere da un ministro qualsiasi che può determinare il nostro futuro ma che si possa interagire discutere valutare assieme a tecnici del settore del fisco e della politica negli interessi di tutti lavoratori , e utenza inoltre non dovremmo più cedere ad offerte assurde per portare i giochi a moleggio nei bar e sale giochi ma ci dovrebbe essere un cartello delle percentuali unitario per ogni regione d’Italia ed ecco il gioco è fatto