Baretta (MEF): “Ci aspettiamo l’intesa e puntiamo ad una distribuzione equilibrata sui territorio”

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“Ci aspettiamo l’intesa”. E’ quanto ha dichiarato Pier Paolo Baretta, sottosegretario al Mef, a margine della tavola totonda “Istituzioni e Azzardo in Italia”, ieri a Milano. Questi alcuni passaggi dell’intervista realizzata dall’agenzia Agimeg.

Ci aspettiamo l’intesa. Abbiamo lavorato reciprocamente con gli Enti Locali, Regioni e Governo con pazienza e con assiduità e mi auguro che ora siamo in grado di concludere lo schema che abbiamo costruito in questi mesi. E con la firma si accelereranno le gare e soprattutto si farà un decreto del Ministro entro quest’anno, pensiamo entro ottobre, che consoliderà queste scelte. Fondamentale è la riduzione ed il dimezzamento nell’arco di tre anni dei punti gioco e quindi una distribuzione molto più equilibrata sul territorio, dando una risposta importante ai rischi di un eccesso di offerta e combattendo in questo modo la ludopatia.

Ha continuato Baretta: “La scelta che abbiamo fatto come Governo è stata quella di privilegiare l’intesa e quindi abbiamo fatto un passo indietro noi rispetto alla gestione centralizzata della dislocazione sul territorio, dandola del tutto alla pianificazione delle regioni. L’unica condizione che chiediamo è che ci sia una “distribuzione equilibrata” sul territorio. Non vorrei che avessi zone stile Las Vegas ed allo stesso tempo, nelle zone centrali delle città, quartieri totalmente privi di offerta di gioco che produce appunto questo effetto di concentrazione sbagliato.

Adesso la parola passa ai soggetti coinvolti nella riunione di domani (giovedì) in Conferenza Unificata Stato Regioni. Ma già ci sono “soggetti” che ritengono questa posizione di Baretta assolutamente “morbida”, perché chiaramente partono da posizioni fortemente proibizioniste.