Baretta (MEF) si confida al Sole24Ore sul futuro del mercato dei Giochi

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Giochi: Baretta (MEF), contrazione entrate va messa nel conto 
“La novità della riforma dei giochi consiste nel trovare un nuovo equilibrio tra la tutela della salute pubblica, a lungo sottovalutata a sulla quale stiamo lavorando insieme al ministero della Salute, la lotta alla criminalità, che resta un’emergenza, e le entrate erariali, soggette in ogni caso a oscillazioni fisiologiche. Una contrazione delle entrate, dunque, va messa nel conto”. Lo afferma il sottosegretario all’Economia (MEF) Pier Paolo Baretta in un’intervista di ieri al Sole 24 Ore.

“Il contesto è cambiato. Tutti se ne devono rendere conto. Le Regioni e i Comuni, nel decidere la collocazione nel territorio dei punti di vendita del gioco pubblico, dovranno tenere conto che, a regime, saranno la meta’ di quelli attuali (circa 50 mila contro i 100 mila circa di oggi) e che dunque – rileva Baretta – la loro distribuzione geografica dovrà garantirne l’operatività, partendo dagli investimenti già realizzati ed evitando che ampie zone urbane ne siano prive, con la conseguenza di concentrare il gioco nelle periferie, dando vita a veri e propri quartieri !a luci rosse” del gioco. Gli operatori dovranno adeguarsi alle nuove regole e qualificare l’offerta”. Sull’eventualità che la riforma salti, “dobbiamo rispondere del mandato del Parlamento e sarebbe grave se, dopo tanto lavoro, tante mediazioni e tanti passi avanti verso una nuova concezione del gioco nella vita sociale, lasciassimo terminare la legislatura con un nulla di fatto”, dichiara Baretta. (fonte: ANSA).