Barton punito per 18 mesi dalla FA. Ha scommesso 1.260 volte in dieci anni, ma dichiara: Non è Match Fixing

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E’ ufficiale: Joey Barton (centrocampista del Burnley FC – nella foto in primo piano) è stato squalificato per 18 mesi dalla Federcalcio britannica e multato di 30 mila sterline per aver scommesso 1.260 volte fra il 2006 e il 2016. Il bad boy inglese ha annunciato che presenterà ricorso contro il provvedimento: “Sono molto deluso per la durezza della sanzione”. “Voglio chiarire che non si parla di match fixing e su questo punto la mia integrità non è stata messa in discussione – precisa Barton – Sento che la pena è più pesante che per alcuni giocatori meno controversi. Ho combattuto la dipendenza dal gioco d’azzardo e ho fornito alla Federazione una relazione medica sul mio problema“.

Le dichiarazioni di Barton hanno dell’incredibile. Un calciatore professionista che non comprende da solo che non può e non deve scommettere (oltretutto alcune volte l’ha fatto contro il suo stesso club) non dovrebbe più calcare i campi di calcio in qualsiasi Paese dell’UE. Il fatto poi che affermi che non si tratta di match fixing, ci fa capire che il football player in questione ha bisogno sicuramente di un sostegno medico e di un buon ripasso delle norme del calcio professionistico. Da radiare a prescindere.