Binetti (UDC) mette tutto nel calderone: ludopatia, cannabis e osteopatia

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Forse è arrivato il momento di andare al voto. (purtroppo ci toccherà attendere fino ai primi mesi del 2018). Anche perché almeno una parte di questa classe politica, un po’ per stanchezza mentale, un po’ per raggiunti limiti di età, un po’ per assenza totale di idee, resterà a casa. Perché, a leggere le ultime dichiarazioni di Paola Binetti, eletta in Scelta Civica, poi passata all’UDC, sinceramente non si capisce proprio nulla. Osteopatia, cannabis e ludopatia messe tutte insieme in un calderone politico come se fossero ingredienti di un “gazpacho” estivo. A voi il commento. Mi sembra molto una nota politica più diffusa per “esserci” che per contare. Sì, forse, è arrivato il momento di andare al voto. 

Le dichiarazioni dell’on. Paola Binetti (UDC)

“E’ un paradosso della legislatura: si tratta in modo radicalmente opposto persino le forme di dipendenza. Da un lato il gioco d’azzardo, bloccato in Commissione da 3 anni perché non si vuole toccare il vistoso gettito fiscale che il Governo ne ricava; dall’altro la legge sulla cannabis che non a caso subisce un’accelerazione. In entrambi i casi sembrano prevalere logiche di carattere economico”.

All’attacco di maggioranza e Governo Paola Binetti, deputato Udc, secondo cui “è difficile capire perché si affrontano argomenti profondamente divisivi nella cultura del Paese: i vaccini fanno bene alla salute, la cannabis no! Legiferare sul gioco patologico sarebbe positivo, mentre il ddl che riconosce l’osteopatia è rimandato alle calende greche. Non c’è una scaletta di priorità di valori. In questo caso pare che conti solo riempire le casse dello Stato in qualsiasi modo, anche a detrimento della salute e della dignità dei cittadini. Ma anche la spiegazione economica – conclude Binetti – pur essendo plausibile non è esaustiva. Evidentemente si vogliono implementare le possibili dipendenze dei cittadini dai loro stessi vizi, per ridurne i margini di libertà e di autonomia. Sulla cannabis faremo opposizione in ogni modo e, al contrario, solleciteremo l’approvazione di quella sull’azzardo”.