Binetti (UDC) se la prende con i messaggi pre-pasquali delle aziende del gioco

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Un’azienda del settore gioco ha creato un’operazione ad hoc in vista delle vacanze pasquali, una “semplicissima” operazione di comunicazione/marketing volta esclusivamente a promuovere una iniziativa speciale. Eppure per la parlamentare Paola Binetti (UDC) questa stessa azienda “si insinua nei loro sogni e lo fa in modo capillare, raggiungendo le persone sui loro pc, sulla loro posta elettronica, apparendo sullo schermo a casa loro o in ufficio, in flagrante contraddizione con qualsiasi divieto di pubblicità e senza neppure correre il rischio di finire tra gli spam”. Adesso il problema sono i “sogni” dei potenziali giocatori. Sarebbe più semplice, secondo me, viverla e vederla come una normalissima operazione pubblicitaria. E niente di più. E invece…siamo a pieno diritto in una “caccia alle streghe”. Dove le streghe sono le aziende del gambling, almeno per l’on. Binetti. 

“Concorso Pasqua Milionaria: 30 premi garantiti da 1 milione di euro. E’ una delle ennesime forme di pubblicità a cui ricorrono i signori dell’azzardo per attrarre nuovi giocatori o per spingere i giocatori abituali ad alzare il livello delle aspettative e giocare con poste più alte e con maggiore frequenza.  Il tempo è doppiamente propizio: la crisi continua imperterrita e siamo in tempo di Pasqua, quando tutte le famiglie vorrebbero offrire ai propri cari qualcosa di più e di meglio di quanto non riescano a fare abitualmente”. Lo afferma la deputata Paola Binetti, (UDC) che continua: “Fosse anche solo il pranzo di Pasqua o la gita di pasquetta. L’azienda si insinua nei loro sogni e lo fa in modo capillare, raggiungendo le persone sui loro PC, sulla loro posta elettronica, apparendo sullo schermo a casa loro o in ufficio, in flagrante contraddizione con qualsiasi divieto di pubblicità e senza neppure correre il rischio di finire tra gli spam. Ostenta l’immagine di una offerta priva di rischi e densa invece di conseguenze tutte e solo positive: 30 milioni buttati nel mare magnum del gioco non sono certo pochi di questi tempi… Basterebbero a risolvere almeno in prima battuta la cosiddetta manovrina del Def, ci lascerà stremati tra accise della benzina e qualche altro balzello!”.