Cardia (GCLegal) non le manda a dire sul caso Piemonte scoppiato nelle ultime ore

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Ho voluto riprendere parte di un interessante intervento tecnico dell’avv. Geronimo Cardia (studio GCLegal), da sempre molto attento al tema del proibizionismo nel settore del gioco pubblico lecito e regolamentato, con particolare attenzione a ciò che sta succedendo in Piemonte, in queste ore, soprattutto sul mercato delle “slot”, dichiarate in molti casi “fuorilegge” dal governatore Chiamparino. Di seguito una sintesi dell’intervento di Cardia sul tema. 

Mentre Stato e Regioni raggiungono finalmente l’intesa voluta dal legislatore, la Regione Piemonte espelle il gioco legale col proibizionismo del distanziometro.

Nel periodo in cui Stato e Regioni cominciavano ad affrontare il dibattito del proibizionismo inflitto al gioco legale dalla normativa territoriale nell’ambito della Conferenza Unificata voluta dal legislatore nel dicembre del 2015, con la legge regionale numero 9 del 2 maggio 2016 la Regione Piemonte ha ritenuto di intervenire con la formulazione di “Norme per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e, si chiarisce nel testo, “finalizzate a prevenire il gioco d’azzardo patologico (Gap) e a tutelare le fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione, nonché a contenere l’impatto delle attività connesse all’esercizio del gioco lecito sulla sicurezza urbana, sulla viabilità, sull’inquinamento acustico e sulla quiete pubblica.”.

Dunque, oggi il Governo della Regione Piemonte ha un’importante possibilità. Quella di dimostrate la concreta intenzione di affrontare la regolamentazione del gioco legale con criteri adeguati e misurati, sospendendo il distanziometro viziato da Effetto Espulsivo, riservandosi di rimeditare una politica con azioni di tutela efficace degli interessi richiamati, coerentemente con i principi dell’Intesa. Diversamente, non resterà che far valere l’illegittimità dei provvedimenti espulsivi innanzi alla magistratura competente. (intervento di Cardia su Gioconews.it)