Cygames sulla maglia della Juventus, che strizza l’occhio agli eSports nuova frontiera del gaming

cygames-sulla-maglia-della-juventus-che-strizza-locchio-agli-esports-nuova-frontiera-del-gaming

Per la prima volta la divisa della Juve ospiterà sul retro della maglia uno sponsor: si tratta di Cygames, società giapponese leader nella produzione di videogiochi e carte collezionatili.

Le parti hanno firmato un accordo triennale. Lo sponsor comparirà sulla maglia durante le competizioni nazionali (come è successo nella sfortunata finale di SuperCoppa Tim persa a Roma con la Lazio per tre reti a due) e le amichevoli. Esordio assoluto in International Champions Cup settimane fa (il 22 luglio a New York) contro il Barcellona.

E’ un’azienda internazionale, che ha i suoi uffici al 15° piano della Sumitomo-Fudousan Shibuya Garden Tower, nel cuore di Tokyo.

Fondata nel maggio del 2011 dal venture capital CyberAgent, quotato al NASDAQ, Cygames Inc. ha lanciato il suo primo prodotto nel settembre dello stesso anno. Si trattava di Rage of Bahamut, un “card game” di stampo fantasy sviluppato direttamente da Cygames e pubblicato dal colosso DeNA. Dopo il successo iniziale nel territorio giapponese, il gioco, per Android e iOS, ha conosciuto una certa fortuna anche al di fuori dei confini nazionali, toccando quota tre milioni di giocatori esteri.

L’ingresso di Cygames nel portfolio sponsor della Juventus non è solo per ragioni puramente commerciali (Wired ha stimato il valore di questa partnership oltre 10 milioni di euro – ma non c’è conferma societaria al momento sull’importo della sponsorizzazione), perché c’è il disegno da parte dei bianconeri di espandersi sempre più nel mondo degli eSports, che sta per decollare anche in Italia.