Di Maio (M5S)-Salvini, nuovo accordo tecnico sulle Camere. Si avvicina l’OK per il nuovo Governo.

I leader di M5S e Lega si sentono al telefono e raggiungono un’intesa sull’operatività delle Camere e la Presidenza della commissione speciale (dove finirà il leghista Nicola Molteni). Intanto dal M5S arriva un nuovo attacco a Berlusconi che Alessandro Di Battista (membro del Direttorio) definisce “male assoluto”. Mentre Di Maio lo invita, di fatto, a un passo di lato per far nascere un governo di “nuove generazioni”. Salvini, dal canto suo, fa sapere che non accetterà incarichi al buio visto che ora non ha una maggioranza in Parlamento. 

L’operazione Molteni che rende di fatto operativa la Commissione speciale delle Camere era stata anticipata da un parlamentare PD (che non si era mostrato in volto) in una intervista “schermata” a “Piazza Pulita” (la trasmissione di Corrado Formigli). Il deputato Dem sosteneva che in caso di nomina del deputato Leghista sarebbe stato il segnale del via libera di Di Maio a Salvini per un accordo di Governo, con Berlusconi (FI) fuori dai giochi o fortemente ridimensionato.