eSports: Google entra nel mercato cinese e punta su Chushou

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Google punta sugli eSports e investirà 120 milioni di dollari nella piattaforma di gioco mobile cinese live-stream “Chushou”. Un mossa dettata anche dal desiderio di entrare dalla porta centrale nel mercato cinese, dove il motore di ricerca del colosso statunitense è bloccato dalle autorità di censura dal 2012.

Fondata nel 2015, Chushou è una piattaforma online di eSports che ospita i tornei professionistici di videogames, in cui gli utenti possono trasmettere in streaming le loro partite. Il servizio può contare su circa 8 milioni di giocatori e 250 mila live stream al giorno. Google aiuterà l’azienda cinese a espandere i propri servizi per rivolgersi a più giocatori, soprattutto oltreoceano.
Nel 2017 il giro d’affari a livello mondiale degli eSports ha raggiunto quota 1,5 miliardi di dollari, raddoppiando quanto totalizzato nel 2016 (700 milioni di dollari, 365 milioni solamente in Europa), con una platea planetaria di 300 milioni di spettatori. Secondo le stime degli analisti, nel 2018 si raggiungeranno 1,6 miliardi di dollari, che saliranno poi a 1,8 miliardi nel 2019 fino ai 2,3 miliardi di dollari al 2022, con una crescita del +53%. (fonte: Agimeg.it)