Gioco pubblico e lecito: ACCERCHIATI!

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Accerchiati! Sì, accerchiati e non è una battuta da bar. Tra un po’ sarà più facile indicare chi ha una posizione “liberal” nei confronti dell’industria del gioco pubblico, lecito e regolamentato, rispetto a chi contrasta lo stesso comparto da tempo immemore. Questa è la cosa incredibile e l’ultimo progetto di legge della Meloni, n.1 di Fratelli d’Italia, partito non al Governo (precisiamo), va proprio in questa direzione. Gioco attaccato dalle forze di Governo (pentastellati in primis), ma anche da molti esponenti dell’opposizione (in modo trasversale da destra a sinistra, passando per il centro). Ho letto la proposta della Meloni. Forse qualcuno dovrebbe sottolineare che il tema non è la tessera il metodo per contrastare il gioco tra i minorenni. I minorenni, per legge, già non possono entrare in sale gioco, e il controllo è legato al corretto comportamento dei gestori di queste sale, che rischiano pesantemente in caso di violazione. Le norme già ci sono, basta applicarle. 

Presentato alla Camera da Giorgia Meloni (FdI) il progetto di legge “Norme per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico, nonché in materia di pubblicità del gioco d’azzardo, di tutela dei minori e di disciplina dell’apertura di sale da gioco”.

La proposta di legge “si pone l’obiettivo di combattere in modo più incisivo il Gap, anche attraverso una più efficace attività di prevenzione. “Per combattere questa forma di dipendenza si legge nel testo – è importante che vi sia un intervento uniforme in tutto il territorio. La prevenzione, la cura e la riabilitazione relative al Gap sono di competenza dei servizi per le dipendenze patologiche del Servizio sanitario nazionale, che prevedono interventi ambulatoriali e residenziali per i soggetti affetti da Gap, nonché, ove necessario, in favore dei loro familiari”.

Al fine di prevenire la pratica del gioco d’azzardo nella fascia di età inferiore a diciotto anni, l’accesso al gioco avviene esclusivamente tramite l’uso di un’apposita tessera elettronica. L’adeguamento degli apparecchi di gioco è effettuato entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Nelle more di tale adeguamento la partecipazione a qualsiasi forma di gioco d’azzardo è subordinata alla presentazione della tessera sanitaria.

Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute, con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministro per gli affari regionali, d’intesa con i rappresentanti delle regioni, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, adotta, con proprio decreto, le linee guida per disciplinare l’avvio di iniziative di prevenzione del Gap nelle scuole dell’obbligo, anche attraverso specifici programmi di formazione degli insegnanti.