Habemus Betting Sponsor. L’AGCOM ci mette una pezza ai danni della politica

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Finalmente è arrivata ieri la risposta dell’AGCOM, che, in una lettera al presidente della Lega calcio serie A, Gaetano Miccichè, ha “confermato” come sia possibile estendere i contratti di sponsorizzazione (di maglia e non) presenti nel calcio (e chiaramente questo “parere” varrà anche per tutti gli altri sport), fino alla scadenza di un anno dall’entrata in vigore della legge (il cosiddetto Decreto Dignità poi convertito in legge dello Stato). E’ una bella boccata di ossigeno per club, leghe e mondo dello sport in generale. Solo nel calcio si parla di 30 milioni di euro di contratti (come valore economico) che rimarranno in piedi fino al prossimo 12 luglio 2019. E’ una piccola buona notizia da prendere con favore.

Un’apertura nella direzione del “buon senso” (visto che con il ban al 1° gennaio di fatto si troncavano contratti di sponsorizzazione stipulati molti mesi prima per l’intera stagione sportiva, che, come tutti sanno non segue l’anno solare tradizionale). Alla fine ha vinto il buon senso, appunto. L’AGCOM ha dimostrato di essere tecnicamente molto più preparata dell’intera classe politica italiana, che invece avrebbe confermato il “ban” al 1° gennaio di quest’anno.