Il Governo Conte bis parte con 71 casi di infrazione. Un ulteriore elemento di rallentamento

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Poche buone notizie per il governo “Conte bis”. Dopo la scissione dal PD di Matteo Renzi, con una pattuglia di 30 parlamentari (25 alla Camera e 5 al Senato), arriva anche la notizia del “pacchetto”  di infrazioni nei confronti del nostro Paese. Nuova grana per il premier. 

Ad oggi sono 79 le procedure d’infrazione aperte a carico dell’Italia. 71 casi riguardano violazioni del diritto dell’Unione, 8 riguardano il mancato recepimento di direttive. Il dato è consultabile sul portale EUR-Infra, realizzato dal Dipartimento per le Politiche europee, guidato dal neo ministro Enzo Amendola.

Nel 2019 sono state archiviate 12 procedure d’infrazione. All’inizio dell’insediamento del Governo “Conte I” (giugno 2018) erano 59 le procedure aperte, 51 per violazione del diritto dell’Unione e 8 per mancato recepimento di direttive.