Il Governo lancia la “lotteria degli scontrini”…Ironia della sorte in un Paese sempre più kafkiano (II Parte)

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Nel Decreto Legge fiscale si legge che i premi della lotteria degli scontrini non sono soggetti a tassazione in quanto non faranno parte alla formazione del reddito imponibile.

Per poter partecipare alla lotteria, che avrà inizio da gennaio 2020, basterà comunicare all’esercente, prima che lo scontrino venga emesso il codice fiscale, come avviene in farmacia per l’emissione dello scontrino parlante. L’esercente trasmetterà all’Agenzia dell’Entrate i dati della singola prestazione. Potranno partecipare alla lotteria degli scontrini tutti i cittadini maggiorenni. Gli scontrini validi saranno solo quelli che superano una spesa minima di 1 euro. Per chi paga con bancomat o carte avranno una doppia possibilità di vincita, in quanto per l’estrazione varranno il doppio. (II parte/prosegue).