Il ministro Costa si è dimesso. E’ stato tra i fautori del riordino del settore dei giochi

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Questa mattina il ministro per gli Affari regionali, Enrico Costa (AP) si è dimesso. Costa ha comunicato la sua decisione di lasciare l’esecutivo con una lettera al Presidente del Consiglio (Paolo Gentiloni), in cui ha espresso “la convinzione che sia il momento di lavorare ad un programma politico di ampio respiro che riunisca le forze liberali” e il “dissenso su alcuni provvedimenti (ius soli, processo penale)”. “Non posso far finta – ha proseguito – di non vedere la schiera di coloro che scorgono un conflitto tra il mio ruolo ed il mio pensiero”. Il presidente del Consiglio Gentiloni ha assunto l’interim degli Affari regionali.

Costa, come sottolineato da diversi portale dedicati al mondo del gioco lecito, è stata una figura centrale anche in tema di riordino del gioco pubblico. Presiedeva infatti la Conferenza Unificata sul tema, sottolineando la necessità di ridurre l’offerta disintossicando “il bilancio dello Stato dalle entrate derivanti dai giochi” ma anche di “arrivare a un accordo”.

Per Costa, inoltre, “l’aumento del Preu per slot e Vlt in manovra bis è contraddittorio alla luce della volontà di riduzione delle macchine, per questa ragione è fondamentale ancor di più accelerare la riduzione delle macchine e arrivare a una intesa”. (fonte: Gioconews.it)