Calcioscommesse: scandalo in Belgio nella massima serie

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Una spiegamento di forze (di polizia) mai visto, fino ad oggi, in un solo campionato di calcio professionistico europeo. Oltre 220 agenti, in ben sette nazioni (Belgio, Francia, Lussemburgo, Cipro, Montenegro Serbia e Macedonia), sono stati impiegati da un pool di giudici belgi per perquisire oltre 44 locali collegati all’indagine, che potrebbe vedere coinvolte le maggiori società sportive del massimo campionato belga (la Jupiter league).

I quartieri generali del Brugge, dello Standard Liegi, dell’Anderlecht e del KRC, la squadra attualmente al comando della serie A belga, sono stati tutti perquisiti dalle forze dell’ordine.
L’indagine ha focalizzato l’attenzione sulle molteplici operazioni di trasferimento che venivano attuate dalle società; allo Standard Liegi è giunta notizia che la polizia avrebbe controllato i contratti che coinvolgono giocatori come Obbi Oulare, MIchel Preudhomme e Dino Arslanagic, tutti giocatori legati ad uno stesso procuratore sportivo.

Il Brugge e l’Anderllecht hanno dato la loro piena collaborazione alle investigazioni in atto e il presidente della squadra di Champions League, Bart Verhaeghe, ha dichiarato che: Il Brugge non ha nulla da nascondere.
Il sospetto che vi siano dell partite combinate è emerso durante gli accertamenti per frode che si sono svolti sulle partite giocate durante la stagione scorsa 2017/2018, la ricerca si è spinta anche al di fuori dei confini del Belgio  dove sembra che siano più forti i i sospetti di schemi creati per creare appositamente i trasferimenti.