La Francia guida la battaglia internazionale al match fixing nello sport

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Il ministro francese per lo Sport, Laura Flessel, ha annunciato il sostegno della piattaforma francese per la lotta alla manipolazione delle competizioni sportive al progetto del Consiglio d’Europa “Carton rouge à la criminalité dans le Sport/Keep crime out of sport”.

La piattaforma in oggetto è stata creata a gennaio 2016. Al suo interno il ministero dello sport transalpino, il Service central des courses et jeux (Sccj), l’autorità di regolamentazione dei giochi online (Arjel), il Comité national olympique et sportif français (Cnosf) e La Française des Jeux (Fdj). Sono associati a questa piattaforma il Parquet national financier (Pnf), l’Agence française anticorruption (Afa), Tracfin, gli organizzatori in Francia di grandi eventi sportivi internazionali ed rappresentanti dei giocatori.

La Francia si augura che dopo questo primo passo si arriva alla creazione di nuove piattaforme nazionali, in modo che la rete internazionale raggiunga il numero di 40 piattaforme per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e 80 in concomitanza con Parigi 2024.

A tal fine, i primi cinque membri della piattaforma francese hanno deciso di sostenere finanziariamente il progetto Kcoos+ per un importo di 150.000 euro in tre anni (Ministero dello Sport, Ministero dell’Interno, Cnosf, La Française des Jeux e Arjel).