La lezione che ci arriva dalla Germania…La riduzione delle sale sui territori impatterà sui ricavi e sui livelli occupazionali

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Dalla Germania arriva un monito importante sul tema della riduzione delle sale da gioco. Il trattato federale che regola il comparto teutonico dei giochi rischia, secondo una indagine di GB&GC, di dimezzarne il numero attuale e di generare una riduzione dei ricavi per 6 miliardi di euro. Una cifra “monstre”, che sta preoccupando non poco gli operatori tedeschi, ma che dovrebbe allertare ancor di più quelli italiani, visto che il riordino del settore giochi pensato in questi ultimi mesi dal mondo della politica va anch’esso nella direzione di una drastica riduzione delle sale. Lo studio internazionale ritiene che, in Germania, questo trattato possa impattare negativamente sui livelli occupazionali (nell’arco dei prossimi due anni). Senza voler essere per forza degli economisti o dei docenti universitari il rischio è che in Italia questo arco temporale (di un biennio) possa essere anche più breve. 

Numero delle sale dimezzato, per un taglio dei ricavi ridotto di 6 miliardi: saranno questi gli effetti delle nuove norme sul gioco stabilite dal trattato federale in Germania. La misura più dura è, come sta accadendo in molti comuni e regioni italiane, il distanziometro (da 50 a 500 metri), che di fatto porterebbe alla chiusura di metà delle sale. Un report prodotto dalla Global Betting & Gaming Consultants, che considera anche la chiusura delle sale più grandi, con concessioni multiple, stima che gli effetti della nuova normativa potrebbe colpire i lavoratori del settore del gioco entro un paio di anni. (fonte: Agimeg.it)