La NFL si apre senza “mezze misure” agli sponsor del betting (II Parte)

la-nfl-si-apre-senza-mezze-misure-agli-sponsor-del-betting-ii-parte

La notizia dei New York Jets, che hanno firmato, negli ultimi giorni, con un importante player del gaming (segmento casinò), accende i riflettori sull’interesse del betting per la piattaforma sportiva della National Football League (NFL).

La sponsorizzazione, nello specifico, riguarda un ambito che, in tempi recenti, sta conoscendo profondi cambiamenti: nel settembre 2018 infatti, una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti ha revocato il divieto federale di scommettere sugli eventi sportivi eda quel momento la posizione della NFL in materia di betting onlineè cambiata in modo significativo.

Se da una parte le regole del campionato proibiscono accordi tra i team partecipanti ed i bookmaker (con l’immediato annullamento della collaborazione tra squadra e agenzia di scommesse in caso di violazione del divieto), la NFL ha invece consentito alle franchigie di essere sponsorizzate dai casinò virtuali, una decisione che secondo alcune stime potrebbe portare nei prossimi anni a ricavi complessivi per oltre 2,3 miliardi di dollari a stagione.

La stessa Lega professionistica a stelle e strisce ha recentemente annunciato di aver sottoscritto il suo primo contratto di sponsorizzazione, in questo settore, con una importante Entertainment Corporation, una delle più importanti catene mondiali di hotel-casinò, per la considerevole cifra di 30 milioni di dollari annui.