La posizione del MEF al convegno di lancio del libro “Lose for Life” (QUINTA PARTE)

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La posizione del MEF per al convegno di lancio del libro edito da AltraEconomia “Lose for Life” – Da parte nostra c’è apprezzamento per questo lavoro – è un viaggio nel nostro Paese con una serie di riflessioni importanti sul settore del gioco.
Tutto questo avviene, tra l’altro, dopo l’intesa per il riordino del settore del gioco pubblico, con lo sforzo di riportare ad un alveo di tranquillità un settore che rischiava di finire in una deriva pericolosa. Questo accordo è chiaramente un punto di partenza e non di arrivo. Si è partiti da una riduzione dell’offerta, già da aprile con una correzione delle slot da bar (nella misura del 35%). La riduzione continuerà, soprattutto, in alcuni ambiti (locali balneari, lavanderie, baite alpine, ecc.). 
E’ stato dato ai Comuni anche la possibilità di interrompere il gioco, per un massimo di sei ore, così come è importante l’uso obbligatorio della tessera sanitaria. Siamo coscienti che il lavoro del Governo non si concluderà qui, è solo l’inizio di una fase. E dovremo intervenire anche in altri ambiti, come, per esempio, la pubblicità (non deve riguardare solo le reti generalità) e il gioco online (è uno dei più controllati – ma l’allarme che arriva dalla società civile non può essere dimenticata). Siamo quindi davanti ad un inizio di un percorso, ma certamente non in un’ottica proibizionista. Infine ci deve essere una strategia di accordo tra governo ed enti locali.