L’AIAF analizzi con serenità i dati della ricerca FBV-Ipsos senza pregiudizi. I numeri sono numeri, non mentono

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Nei giorni scorsi la Fondazione Bruno Visentini insieme a Fundaciòn Codere e Ipsos ha presentato alla Luiss di Roma una ricerca sulla percezione sociale del gioco d’azzardo in Italia. Un report molto tecnico, che ha cercato di fotografare senza i tradizionali pregiudizi sul tema il comparto del gioco (legale). 

A criticare  i dati della ricerca però ci ha pensato nelle ultime ore Riccardo Sanna, presidente dell’associazione AIAF–Non t’azzardare, secondo il quale non è possibile all’interno di una struttura come la Luiss-Guido Carli veicolare un messaggio che minimizza eccessivamente su quello che è il problema del disturbo da gioco d’azzardo.
Non condividiamo il punto di vista con il quale è stato presentato il problema del gioco d’azzardo patologico in occasione del convegno organizzato da Codere per la pubblicazione del rapporto della Fondazione Bruno Visentini all’interno della Luiss” ha dichiarato Sanna. “Il gioco d’azzardo è un prodotto legale e fin qui siamo tutti d’accordo ma attenzione a minimizzare sulle problematiche che ne derivano. Noi, come associazione che rappresenta coloro che hanno sofferto e soffrono di tale patologia non possiamo né dobbiamo tacere, perché i dati usciti fuori dalla conferenza  sono davvero allucinanti”.

Il problema, come al solito, è il “pregiudizio” che c’è dietro all’industria del gioco d’azzardo. E’ chiaro che l’AIAF, di cui mi sono documentato, è l’associazione degli azzardopatici e dei parenti degli azzardopatici (o ludopatici che dir si voglia). Quindi c’è, comunque, un approccio altamente negativo ogni volta che esce un dato o una ricerca che non parla di tragedia o di disastri sociali. La ricerca FBV-Ipsos, però, è assolutamente seria e scientifica. Quindi anche l’AIAF deve accettare, di buon grado, numeri, dati, riflessioni sul tema, anche non in linea con il loro approccio.

I numeri caro presidente Sanna non mentono, i numeri sono numeri. Le/Vi possono dare fastidio, ma sono quelli presentati alla Luiss (in modo molto rigoroso), dove il sottoscritto ha partecipato fino al termine del convegno. Le assicuro che nessuno ha “minimizzato” o preso sotto gamba il problema della ludopatia. Deve, però, finire questo mantra per cui sembra che le aziende del gioco vivano o si muovano per creare ludopatici. E’ assolutamente falso, oltre che diffamatorio, e noi di NonGiochiamo, che parliamo di gioco senza pregiudizi di base, lo scriviamo con forza. I numeri emersi dalla ricerca in esame sono veri e quindi anche le associazioni come la vostra che studiano e monitorano il fenomeno dovrebbero leggerli con un approccio più costruttivo e pro-attivo. A buon intenditore poche parole. 

4 COMMENTI

  • Riccardo Sanna
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    Noi di AIAF chiediamo, a questo punto, un dibattito pubblico. Restiamo in attesa di sapere dove e quando sarà possibile incontrare i rappresentanti di Codere. Grazie.

    • Marcel Vulpis
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      Presidente Sanna è possibile avere una copia dei vostri dati (inclusa la metodologia applicata) per mettere così a confronto i dati in suo possesso con quelli della FBV?

      • Riccardo Sanna
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        Ripeto, a noi interessa un dibattito pubblico (magari in televisione). Mi creda che porteremmo cifre da capogiro. Attendiamo con serenità e curiosità di sapere cosa le rispondono. Saluti.

  • Marcel Vulpis
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    Come NonGochiamo.it io ci sono e prevedo un dibattito sicuramente interessante. Scriverò al loro ufficio stampa. Grazie per il commento presidente.