L’azione del Governo sul tema del match-fixing in Italia

lazione-del-governo-sul-tema-del-match-fixing-in-italia

Tre giorni fa, presentando le linee programmatiche del Ministero dello Sport ho preso vari impegni. Tra questi c’era l’approvazione di un disegno di legge per l’adesione dell’Italia alla Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, il cosiddetto match fixing. Di recente in Consiglio dei Ministri questo impegno lo abbiamo mantenuto.

Cosa significa concretamente? Che faremo un’attività serrata di prevenzione dei conflitti di interesse tra società sportive e organizzatori. Che sosterremo la lotta delle autorità di controllo contro le frodi e contro ogni forma di illegalità, anche sospendendo la possibilità di fare scommesse, se fosse necessario. Anche consentendo di bloccare i flussi finanziari tra gli operatori scorretti e i consumatori. Significa, infine, che le organizzazioni sportive e gli organizzatori delle competizioni si dovranno dotare di regole e sanzioni più rigide contro la corruzione. In poche parole, significa mettere in atto strumenti chiari ed efficaci che garantiscano la correttezza e l’integrità degli interessi che ruotano intorno al mondo sportivo. Del resto, il rispetto delle regole è il senso primo dello sport, è nostro dovere fare in modo che non si deroghi mai a questo principio.

Lo ha affermato il ministro per lo Sport Luca Lotti sul sito del ministero.