Le amnesie del governatore Emiliano sul tema del gioco legale

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Ancora una volta un rappresentante dello Stato (il presidente della regione Puglia), Michele Emiliano, va, di fatto, contro lo Stato, che autorizza il gioco legale imponendo, sin dall’inizio, alle industrie del comparto una serie di regole da rispettare. Ma, stranamente, anche Emiliano non si è accorto di questo piccolo particolare. Singolare, tra l’altro, che non si sia accorto che il gettito erariale generato sul territorio pugliese dal gioco  (legale) concorre all’economia della sua regione e, quindi, anche alla erogazione di servizi per la comunità. Strano: il governatore non se ne è accorto!

Ultima domanda che mi piacerebbe porre (un giorno) al governatore: Ha mai incontrato gli operatori (legali) del settore? Perché senza dialogo e confronto non si va da nessuna parte, mi creda. 

“La Regione Puglia continuerà ad opporsi all’impostazione legislativa in materia di gioco d’azzardo, in coerenza con quanto già fatto in passato”. Lo ha dichiarato ad Agimeg il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. “Ci stiamo battendo per limitare in ogni modo possibile il gioco d’azzardo e per determinare il divieto, per coloro che risulteranno affetti da ludopatia, di frequentare qualunque luogo ove il gioco sia autorizzato. Lo pretende la tutela della salute delle persone e del loro equilibrio psicologico e sociale…Le distanze dei luoghi del gioco da scuole, parrocchie e altri punti sensibili previsti dalle leggi regionali vanno mantenute, così come va consentito ai sindaci di adottare provvedimenti in questo senso”