Le disattenzioni di Grillo sulle pubblicità delle aziende del gioco presenti sul Blog

le-disattenzioni-di-grillo-sulle-pubblicita-delle-aziende-del-gioco-presenti-sul-blog

La pubblicità delle aziende del gioco apparsa sul blog di Beppe Grillo non è voluta dal leader del Movimento 5 Stelle, perché chi ha un sistema di Google AdSense sul proprio sito sa perfettamente che questo sistema intercetta le parole chiave dei temi trattati nei post/articoli e un attimo dopo nelle diverse posizioni pubblicitarie del sito possono apparire spot online della categoria merceologica di cui si parla. Se avessi questo sistema su questo blog sui cui scrivo da poco più di un mese, il portale in oggetto sarebbe “coperto” da messaggi pubblicitari del mondo del gioco. Per ragioni di “neutralità” ho scelto, per esempio, di non farlo, proprio perché preferisco un sito “naked” che un sito sponsorizzato, essendo NonGiochiamo.it un blog di “riflessione” (come ho spesso scritto), ma è anche vero che il sito di Beppe Grillo non è gestito da uno youtuber qualsiasi, ma dalla Casaleggio & Associati di Milano, una delle società leader nella gestione di progetti di comunicazione online (a partire da quello del Movimento 5 Stelle). Una società del livello come Casaleggio & Associati dovrebbe infatti mettere dei “filtri” e/o fare accordi con Google Italia per evitare che su determinati temi sensibili possano apparire spot di settori che gli stessi (il M5S) contrastano a livello politico. Perché, in assenza di questi filtri o limitazioni merceologiche, è palese che l’azienda “XY”, che fa attraverso Google adsense pubblicità, sfrutterà la readership pentastellata e pagherà i gestori del blog di Beppe Grillo per questa vasta piattaforma di lettori a disposizioni. Quindi la consigliera comunale del PD Giulia Tempesta ha perfettamente ragione: senza limiti o filtri il sito di Grillo incassa denaro proprio da quelle aziende che il comico ligure vuole contrastare (a torto o a ragione). Una contraddizione in termini, ma anche una caduta di stile. Questo però Beppe non lo dice. 

“Grillo condanna il gioco d’azzardo, ma sul suo blog appare questo (facendo riferimento alla pubblicità di betting company negli spazi adv, nda)”. Le parole della consigliera comunale di Roma Capitale, Giulia Tempesta (PD) in riferimento al post pubblicato sul Blog di Beppe Grillo, in cui il rappresentante del M5S definisce lo Stato italiano “biscazziere”, e alla pubblicità riguardante il gioco apparsa sulla medesima pagina. “E anche oggi, la coerenza, Beppe, la compra domani”.