Le tabelle del Libro Blu (Monopoli) vengono in soccorso alla richiesta di dati di Beccalossi (regione Lombardia)

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Secondo quanto riporta il Corsera online, nell’ultima sessione della conferenza unificata Stato Regioni, l’assessore al territorio, urbanistica e difesa del suolo Viviana Beccalossi (in quota a Fratelli d’Italia), da sempre in lotta contro l’industria del gioco, si è rivolta direttamente al Governo e al sottosegretario all’Economia con delega ai giochi Pier Paolo Baretta, per poter avere strumenti maggiori, sotto il profilo informativo, per monitorare e studiare il fenomeno del gambling.

A venire in soccorso del Governo, sottolinea il quotidiano nazionale, soprattutto le tabelle del Libro Blu dei Monopoli (AAMS), utili soprattutto a tracciare l’evoluzione del gioco, con la Lombardia ancora capofila sia per numero di apparecchi (sia per volume delle giocate). Nell’ultimo anno è calato il numero delle slot e sono aumentate le videolottery, ma è cresciuto il flusso monetario. Nel 2016 la raccolta lombarda, considerando non solo slot e videolottery, ma anche lotterie e scommesse, è stata pari a 14,5 miliardi, contro i 7,9 e i 7,2 di Lazio e Campania. Considerando la spesa, cioè il volume delle giocate meno il totale delle vincite, la Lombardia nel 2016 si è attestata a 3,5 miliardi, il Lazio a 1,8 e la Campania a 1,7. Dati regionali tutti in crescita nel periodo dal 2014 al 2016, tanto che la spesa in Lombardia è infatti passata dai 3 miliardi di due anni fa ai 3,5 dell’anno appena trascorso, mentre la raccolta (cioè la sommatoria delle puntate annuali) è cresciuta di 717 milioni di euro.
La regione è infatti al secondo posto nella classifica della spesa procapite per l’azzardo con 349,81 euro a persona. Fa di più solo l’Abruzzo a quota 354,31. Dietro la Lombardia si piazzano Emilia Romagna e Lazio con 330 e 316 euro procapite finiti in gioco d’azzardo. Un settore che non è mai andato in crisi e che nel giro di dieci anni è passato da 35 a 96 miliardi di raccolta sul territorio nazionale: poco meno del 6% del prodotto interno lordo italiano.