Lega B e AIC scendono in campo sul tema della lotta di contrasto al match fixing

lega-b-e-aic-scendono-in-campo-sul-tema-della-lotta-di-contrasto-al-match-fixing

Formare i giovani giocatori nel contrasto al match fixing, una piaga che può uccidere il calcio e la passione di milioni di tifosi. Con questi obiettivi Lega B e Associazione Italiana Calciatori hanno organizzato l’Integrity Tour, un progetto che entrerà in tutti gli spogliatoi delle formazioni Primavera e Under 17 delle società iscritte al campionato di “Serie BKT” per la stagione 2018/2019. Per il presidente della Lega B, Mauro Balata (nella foto in primo piano), “la credibilità del calcio passa anche e soprattutto dal comportamento dei tesserati dentro e fuori dal campo. Al rispetto per l’avversario nel rettangolo del gioco deve corrispondere anche il rispetto verso il tifoso, la maglia e la propria società nella pratica quotidiana” ha dichiarato all’Ansa. “La formazione dei giovani è sempre il miglior investimento in tutti gli ambiti lavorativi – gli ha fatto eco il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi – Nel calcio è particolarmente necessario prevenire i rischi preparando le nuove generazioni ad uno sport che cambia così velocemente”.

E’ chiaro che, solo conoscendo in modo consapevole, si può riuscire a intervenire (soprattutto nell’universo dei giovani calciatori) per porre in essere una serie di azioni di contrasto a questa piaga endemica (sempre più invasiva nelle diverse aree geografiche). I giovani calciatori saranno i “professionisti” di domani. Ecco perché la formazione è essenziale, oltre che strategica, in una visione futura più complessa e a 360 gradi.