Lega e M5S rispediscono al mittente emendamenti FI di alleggerimento dell’imposizione fiscale sul gioco

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Di nuovo asse Lega-M5S sul tema del gioco. La conferma arriva dal Parlamento, dove alcuni emendamenti presentati da due deputati di Forza Italia, sono stati rispediti al mittente dai rappresentanti di Lega e M5S. Tra l’altro i due emendamenti erano finalizzati ad alleggerire l’imposizione fiscale. E invece si andrà nella direzione opposta. Pertanto il gioco “ideologicamente” deve essere abbattuto, ma se bisogna incassare del denaro allora i costi degli operatori devono essere aumentati. 

Le relatrici del Decretone su reddito di cittadinanza e quota 100 nelle Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera, Elena Murelli (Lega) e Dalila Nesci (M5S), hanno espresso parere contrario agli emendamenti 27.1 di Dario Bond (FI) e 27.3 di Mauro D’Attis (FI), che erano stati segnalati tra le proposte da sottoporre al voto. Il primo emendamento chiedeva di portare la tassa sulla fortuna sul 10eLotto dall’11 al 10%, il secondo proponeva di sopprimere la norma sul versamento da 100 euro una tantum per il rilascio dei nulla osta di distribuzione ai produttori delle slot e sul raddoppio del versamento una tantum per i concessionari e di intervenire, invece, sul compenso dei rivenditori di Gratta e Vinci. Il sottosegretario al Lavoro, Claudio Cominardi, ha espresso un parere conforme a quello delle relatrici: gli emendamenti non sono ancora stati votati nelle Commissioni.