Lega Nord-M5S, prove di alleanze per il post voto…Non un buon rumour per l’industria del Gioco

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E’ chiaro che molto velocemente ci stiamo avvicinando al termine della legislatura in corso, tant’è che sono tutti coinvolti ad elaborare una nuova legge elettorale, brutta peraltro quanto il Porcellum (se verrà confermato il testo in esame ben il 63% dei parlamentari arriverà direttamente dalle segreterie). Si parla tanto di modello “tedesco”, ma qui di sistema elettorale tedesco c’è molto poco.

Nel frattempo “Radio Parlamento” parla di febbrili incontri (chiaramente non ufficiali) tra rappresentanti del M5S e Lega Nord, perché in caso di vittoria nelle urne Beppe Grillo (fondatore del movimento 5 Stelle) si troverebbe a ricevere per primo l’incarico dal Presidente Sergio Mattarella di formare un possibile Governo. La prima opzione sarebbe a destra con gli esponenti della Lega Nord, firmando un patto politico su un programma fatto di punti specifici e condivisi a monte. La seconda opzione sarebbe, invece, un patto più allargato con la sinistra radicale. In entrambi i casi non sarebbe una buona notizia, perché il M5S è da sempre un movimento fortemente “proibizionista” nei confronti dell’industria del gioco, ma anche LN e sinistra radicale si muovono su posizioni abbastanza similari. A conferma comunque del fatto, se il rumour venisse confermato, che il M5S non è un movimento anti-sistema, piuttosto un progetto politico che mira a prendere il Governo del Paese, anche alleandosi con presunti avversari.