Linea dura per la pubblicità e le sponsorizzazioni nel mondo dello sport (e non solo)

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Nella bozza AGCOM che gira da diversi giorni, già prima del ponte del 1° maggio, la linea seguita appare molto dura per l’industria del gioco: stop infatti alle sponsorizzazioni di maglia ed a bordo campo per le scommesse. Non si potrà inserire prodotti pubblicitari legati al gioco all’interno dei programmi tv e cinematografici, saranno vietati tutti i tipi di gadget legati a giochi e scommesse, l’organizzazione di eventi con premi e la pubblicità redazionale. Inoltre, non si potrà più inviare “pubblicità” anche a quegli utenti che ne avevano dato il consenso.

Segnali di apertura, invece, per le campagne informative riferite al gioco lecito e quelle finalizzate, ad esempio, al contrasto alla ludopatia, dove l’operatore potrebbe essere citato per aver finanziato il progetto. Una linea quindi molto dura, che seguirebbe quanto avviato dal Governo lo scorso anno con il Decreto Dignità.