L’intervento del sociologo Fiasco al convegno di lancio di Lose for Life (SESTA PARTE)

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Prof. Maurizio Fiasco – sociologo
Il mercato del gioco d’azzardo non esiste, anzi non è mai esistito in senso generale. E’ un settore sottoposto da diversi anni all’intervento statale. Di cosa parliamo, quindi? Il gioco d’azzardo è l’unico settore che non è stato toccato dagli interventi di privatizzazione, Dovremmo parlare invece di un fenomeno che impegna una spesa di 96 miliardi di euro (con 20 miliardi trattenuti dallo Stato). Con un rischio di impresa pari a zero. Parliamo di un fenomeno che deve essere definito esattamente almeno nel lessico. Anche il termine ludopatia è “atecnico”.
L’accordo del 7 settembre è poi un accordo, siamo sinceri, con il “morto”. Lo sanno tutti.
Il gioco crea oggi molti danni alle persone, che meriterebbero anche di ricevere risarcimento, ma sotto il cappello/ombrello della concessione statale, tutto questo è venuto a mancare. E’ impossibile oggi chiedere risarcimenti.

Sinceramente non comprendiamo bene cosa intenda realmente il sociologo Maurizio Fiasco quando parla di settore che non esiste. Il mercato del gioco lecito esiste ed è regolamentato dallo Stato. Se questo non piace a Fiasco ce ne faremo una ragione, ma dire che “non esiste” è un po’ una contraddizione in termini. Quanto al tema dei risarcimenti per danni anche qui siamo di fronte ad un ribaltamento della realtà. Nessuno spinge i clienti a rovinarsi. Anche questo sarebbe bello che un giorno fosse scolpito nella pietra. Perché è un “mantra” (errato, oltre che negativo) del fronte del “proibizionismo”.