Lo strano caso del Luton Town…e lo sponsor del betting rifiutato

lo-strano-caso-del-luton-towne-lo-sponsor-del-betting-rifiutato

Una recente notizia, che arriva dal Regno Unito e che riguarda il Luton Town – club che gioca nella terza serie inglese (la “Football One League”), – ha fatto discutere l’opinione pubblica ed è sembrata di certo inusuale soprattutto nel mercato del Regno Unito (dove la “cultura” del gioco non è vista in modo così negativo come attualmente in Italia).

I giocatori del club biancorosso hanno infatti rifiutato di essere sponsorizzati da un’azienda di scommesse, arrivando anche a perdere una somma importante di denaro che sarebbe stata riconosciuta loro per esporre nello stadio, sui giornali, sul proprio sito e anche sulle maglie il nome di questa azienda.

Non vogliamo promuovere il gioco in maniera eccessiva utilizzando il nome della nostra squadra – hanno spiegato i giocatori – nel corso degli anni abbiamo ricevuto numerose offerte da almeno una società di scommesse e dicendo di “no” abbiamo perso circa mezzo milione di sterline“. A spiegarlo è stato il presidente della società che, poi, scherzando ha aggiunto: “Ma non credo che il consiglio di amministrazione mi licenzierà per questa perdita di denaro…“.

Sta di fatto che quello del Luton è certamente un caso piuttosto isolato, dal momento che circa il 60% delle squadre delle prime due divisioni in Inghilterra (9 su 20 in EPL e 17 su 24 in Championship) espongono sulle proprie magliette lo sponsor relativo a qualche casa di scommesse.

Ironia della sorte il title sponsor della Football League One è un altro betting partner (collegato ad un importante media internazionale).