L’Unione Europea vigila sulla criminalità nello Sport e investe in formazione e progettualità

lunione-europea-vigila-sulla-criminalita-nello-sport-e-investe-in-formazione-e-progettualita

Proseguono le attività di vigilanza e formazione dell’Unione Europea sul tema della criminalità presente nel mondo dello sport, a partire dalla piaga endemica del match fixing (calciotruccato) presente a macchia d’olio in tutti i principali mercati europei. 

L’ARJEL (Autorité de régulation des jeux en ligne) parteciperà dal 15 al 16 luglio 2017 alla conferenza stampa del programma congiunto con il Consiglio d’Europa e l’Unione Europea “Carton rouge à la criminalité dans le sport” (KCOOS) – cartellino rosso alla criminalità nello sport, organizzato presso il Consiglio europeo a Strasburgo.
Saranno presentati quattro progetti messi in opera dal 1 ° gennaio 2016 e il 30 giugno 2017 nel quadro del progetto pilota “Nouveau mécanismes intégrés de coopération entre acteurs publics et privés pour identifier les risques liés aux paris sportifs” sotto la responsabilità della Direzione degli Affari interni della Commissione Europea.
Proprio per il KCOOS, l’ARJEL ha organizzato due visite “di studio” a Parigi nel novembre del 2016 e nel gennaio 2017 tra sette delegazioni  straniere (Germania, Lituania, Olanda, Svizzera, Cipro, Ungheria e Polonia) e i membri della “Plateforme nationale française de lutte contre la manipulation de compétitions sportives”. (fonte: PressGiochi.it)