M5S e CDX al rush finale: si lavora per le “squadre” delle Camere

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Cinquestelle e centrodestra al rush finale per definire un accordo stabile sui prossimi presidenti delle Camere. Di Maio (M5S) ha rinviato l’assemblea plenaria con i parlamentari penstastellati probabilmente per avere un quadro più chiaro sulle intenzioni di Salvini e Berlusconi circa il nome del candidato di Forza Italia al Senato. Il NO secco dei M5s a Paolo Romani potrebbe avere uno sbocco con l’indicazione di un nome alternativo su cui il centrodestra sta discutendo riunito a Palazzo Grazioli. A questo vertice seguirà l’assemblea degli eletti della Lega con Matteo Salvini. L’ipotesi che sta girando con insistenza in questi minuti è quella di un cambio di cavallo con il lancio di Anna Maria Bernini. Nome su cui potrebbe convergere M5s senza troppi strappi al suo interno. Sul versante Pd, è prevista per questa sera l’assemblea degli eletti, alle 18. Con il tentativo di sparigliare le carte, chiedendo a cinquestelle e centrodestra di azzerare tutto per riprendere il filo insieme sulle presidenze di Camera e Senato. Cosa che, allo stato, sembra molto difficile, con il movimento di Di Maio che punterebbe alla presidenza di Montecitorio con l’ambo Riccardo Fraccaro-Roberto Fico, con una crescita delle preferenze per il primo.