Malta: in arrivo il nuovo Gaming Act. Crescerà il comparto dell’i-gaming

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Oltre 1,2 miliardi di euro, pari al 12% del Pil nazionale: tanto vale il gambling a Malta, dove il settore può vantare un regime fiscale a dir poco generoso. In particolar modo, il gioco online si è rivelato fondamentale per l’economia dell’isola: secondo la Camera di Commercio del Paese, l’industria dell’i-gaming ha contribuito al 20% totale della crescita economica tra il 2011 e il 2016. Una solida base su cui il Governo intende puntare ancora, anche grazie alla “Gaming Act”, la nuova legge sui giochi che dovrebbe entrare in vigore nei prossimi mesi.

Tra le linee guide proposte dalla “Malta Gaming Authority” (l’ente regolatore del settore), riferisce Agipronews, ci sono l’introduzione di un sistema di controllo che consenta controlli più incisivi, anche per la prevenzione e il contrasto del match fixing e del riciclaggio di denaro, un innalzamento delle misure di tutela per i giocatori, con sanzioni più dure.

Al momento, secondo quanto riporta il quotidiano maltese “Corriere Nazionale”, le licenze di gioco rilasciate dalle autorità maltesi sono oltre 500, i ricavi generati dalla Malta Gaming Authority nel 2016 sono stati di 62,5 milioni di euro, in crescita del 2,6% rispetto ai 60,9 milioni del 2015, mentre allo Stato sono tornati in tasse 56,2 milioni di euro, lo 0,7% in più sui 55,8 milioni dell’anno precedente.