Meloni (FdI) sfida Di Maio: se boccerà gli emendamenti voto No obbligato alle Camere

meloni-fdi-sfida-di-maio-se-boccera-gli-emendamenti-voto-no-obbligato-alle-camere

Ha perfettamente ragione Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, quando dice, che se verranno bocciati gli emendamenti targati FdI al Decreto Dignità farà votare in blocco “NO” ai suoi. Per una ragione molto semplice: il rispetto del lavoro dei parlamentari di FdI e la mancanza costante di dialogo. Di Maio, capo politico dei 5S, infatti va a colpi di votazioni per imporre il suo diktat e questo non va bene, perché in democrazia opposizioni e partiti di governo si confrontano fino all’ultimo, perché la politica è sintesi. Lo è da sempre: Di Maio dovrebbe cercare di capirlo una volta ogni tanto. 

“Decreto dignità? Casomai è decreto visibilità. Visibilità per Di Maio, preoccupato dallo spazio che si prende Salvini. E’ un decreto fatto solo di divieti, da Pci anni ’70, mentre il mondo produttivo ha bisogno di libertà. Se non verranno accolti i nostri emendamenti, non ostruzionistici, ma di merito e di buonsenso, Fdi voterà contro”. E’ quanto dichiara Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, durante una conferenza stampa al gruppo della Camera. Per quanto riguarda la misura contro la ludopatia, la Meloni pensa che sia insufficiente perché “non basta intervenire sulla pubblicità, bisogna incentivare i gestori dei locali a rinunciare alle slot, prevedere una precisa localizzazione delle stesse e individuare una percentuale adeguata di introiti da destinare a fondi per la lotta alla ludopatia”.