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Cinque leghe sportive tricolori, in una nota congiunta, hanno chiesto al Governo, di poter essere “ascoltati”, nel prossimo futuro, perché c’è preoccupazione per i divieti collegati alle sponsorizzazioni sportive, molto frequenti in diverse serie sportive nazionali (inserite nel DL Dignità passato anche al Senato).  
Dopo la conversione in legge del decreto Dignità, Lega Serie A, Lega Serie B, Lega Basket e Lega Pallavolo Serie A maschile e femminile “esprimono unanimemente
la propria preoccupazione sull’impatto che il divieto di pubblicità e sponsorizzazioni per giochi e scommesse con vincite in denaro avrà sulle risorse dello sport italiano,
professionistico e amatoriale e chiedono di essere coinvolti nel processo di riordino del settore del gioco d’azzardo”.
“Condividendo l’importanza dell’obiettivo di lotta all’azzardopatia fissato dal Governo – si legge in una nota congiunta – le rappresentanze del mondo sportivo italiano hanno apprezzato la decisione del Parlamento di inserire in legge un
impegno del Governo per una riforma complessiva in materia di giochi per eliminare i rischi connessi alla malattia da gioco d’azzardo e contrastare il gioco illegale e le frodi a danno dell’erario derivanti dal gioco illegale. Auspichiamo – concludono – che questo percorso di riordino scaturisca dal confronto non solo tra Governo, Agenzia dei Monopoli e operatori dei giochi con vincite in denaro, ma anche dal coinvolgimento del mondo dello Sport, dati gli effetti che avrà sulla competitività economica e agonistica del settore“. (fonte: Ansa)