Nel Regno Unito i giocatori problematici sono una assoluta minoranza

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Un recente report pubblicato dalla Gambling Commission inglese ha portato alla luce che le società di gioco “responsabili”, e che sanno trattare in modo corretto i propri clienti, avranno, nel futuro, un vantaggio competitivo rispetto ai loro concorrenti. Due dati, soprattutto, ci hanno colpito in positivo: il 33% delle persone ritiene che il gioco d’azzardo sia equo e affidabile e solo lo 0,8% dei giocatori d’azzardo viene soprattutto identificato come giocatore problematico (mentre il 3,9% viene identificato come giocatore a rischio). Praticamente una assoluta minoranza rispetto al “montante” complessivo dei giocatori nel Regno Unito. 

La Gambling Commission britannica ha pubblicato di recente il rapporto sulla “partecipazione” del gioco d’azzardo nel 2017,  rivelando le ultime tendenze dei consumatori di gioco nel Regno Unito.
Il rapporto monitora i tassi di partecipazione, le stime del gioco d’azzardo problematico, il comportamento del gioco online, la consapevolezza dei consumatori degli strumenti di gestione del gaming e dell’atteggiamento nei confronti del gioco in genere.
Ben Haden, direttore del programma presso la Commissione britannica, ha dichiarato: “La nuova strategia triennale stabilisce il nostro ruolo nello sviluppo di una solida base di prove e una migliore comprensione dell’impatto che il gioco d’azzardo ha sulla società. Il rapporto di oggi fornisce un contributo importante a questo lavoro in quanto presenta una visione completa su come il pubblico britannico sta vivendo il gioco d’azzardo e il suo atteggiamento nei confronti del mercato attuale. La nostra ricerca mostra che le società di gioco che trattano bene i loro clienti e agiscono in modo responsabile avranno un vantaggio sempre più competitivo”. (fonte: Jamma.tv)