Non c’è pace. Il rebus Governo è ancora tutto da risolvere. Tre ipotesi sul tavolo.

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Non si dipana il rebus Governo, che stiamo vivendo in queste ore in una Roma sotto una cappa di afa soffocante. Di Maio (M5S) dopo aver chiesto l’impeachment del presidente Sergio Mattarella, adesso si dichiara pronto a collaborare, ma nel frattempo lancia battutine al vetriolo contro Salvini (Lega). E in questo caos l’economista Carlo Cottarelli (nella foto in primo piano), si sposta come un taxi dal Parlamento al Quirinale, perché è ancora attiva l’ipotesi governo tecnico, così come la possibilità di andare al voto questa estate. 

“Per il Movimento 5 Stelle ci sono due soluzioni: o si va subito al voto senza cincischiare con governi tecnici, senza perdere tempo illudendosi che i governi siano neutrali perche’ neutrali non sono mai, perche’ prendono delle scelte politiche oppure facciamo partire questo governo del cambiamento non arretrando ma aggiungendo un’altra persona alla squadra: oltre al professore Savona aggiungiamo un’altra persona alla squadra che va a ricoprire con la stessa caratura e levatura il ruolo di ministro dell’Economia”. Così il leader M5s, Luigi Di Maio, in un video su Facebook. “Lo possiamo fare ancora?- aggiunge Di Maio- Non dipende da noi. Il M5S ci sta, dipende dall’altra forza politica del contratto di governo. Se ci sta chiederemo noi come Movimento di far richiamare Conte al Quirinale e di fargli dare l’incarico. E’ una grande occasione”.