Non sento più profumo di Democrazia in Parlamento. Energia al posto del Gioco.

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Stanno avvenendo cose molto strane nel nostro Parlamento, come ieri, quando 450 emendamenti (tra respinti e bocciati) sono finiti nel cestino, perché il M5S proponente del DL ha fatto blocco totale. E tutto questo perché il Decreto Dignità dove passare come testo, così come era stato concepito.

Ovvero portare ad un ridimensionamento feroce dell’industria del gioco. Se questo è normale, lo chiedo a voi che mi leggete, ma secondo me no.

Non c’è alcuna logica nell’arrivare a questa situazione, se non nella “tesi” (per nulla lontana dalla realtà) di un assoluto interesse del Movimento per il mondo dell’energia (in queste ore si arriverà per esempio, alla nomina dei vertici del GSE) che, nella testa del vice-premier Di Maio (come anche dallo stesso confermato in una fugace dichiarazione passata sotto traccia), deve, nel futuro, sostituire il gettito fiscale del Gioco.

Quindi più energia, zero Gioco. E quindi? Mandiamo a mare tutta una industria che rispetta da sempre le regole imposte dallo Stato, lo stesso Stato adesso co-guidato da Di Maio e soci? Io credo che qui si stia impazzendo veramente.