Nuova grana in arrivo per Roma Capitale: sul tavolo il ricorso di Hippogroup

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Con un comunicato molto stringato Hippogroup Roma Capannelle, che gestisce l’omonimo ippodromo ha deciso di fare ricorso davanti al TAR del Lazio per una determina dirigenziale, che, di fatto, bloccherebbe l’operatività della struttura, perché non concederebbe la proroga della concessione per l’Ippodromo di Capannelle. Leggendo bene il testo del comunicato ufficiale si parla anche di “ristoro di danni” (chiaramente economici). La società in questione da sempre cerca di portare avanti con professionalità l’operatività ordinaria e straordinaria, in quanto concessionario dell’impianto, tutelando gli interessi economici e le posizioni lavorative delle persone adibite all’attività. Non si comprende pertanto la posizione di Roma Capitale su questo specifico tema. La querelle in questione conferma l’assoluta mancanza di visione delle istituzioni (non solo di Roma Capitale) nei confronti di questa struttura storica, e complessivamente (a livello generale) se si parla di ippica come comparto economico. Manca una visione di scenario e si continua a muoversi a tentoni riparando (talvolta) i danni del giorno prima. 

Con atto notificato il 19 gennaio 2018, Hippogroup Roma Capannelle S.r.l. ha proposto ricorso (senza istanza cautelare) dinanzi al TAR del Lazio per ottenere l’annullamento della Determina Dirigenziale n. 623331 del 17 novembre 2017, con la quale Roma Capitale ha respinto l’istanza – formulata dalla stessa Hippogroup Roma Capannelle S.r.l. in data 22 maggio 2014 ai sensi dell’art. 11 del Regolamento per gli impianti sportivi di proprietà comunale (Deliberazione del Consiglio Comunale n. 170 del 7 novembre 2002) – di proroga della concessione dell’Ippodromo di Capannelle, già oggetto del Disciplinare sottoscritto tra la Società e Roma Capitale in data 8 novembre 2004.

Il ricorso ha lo scopo di salvaguardare gli ingenti investimenti realizzati dalla Società sulla scorta del legittimo affidamento ingenerato dall’Amministrazione capitolina in capo alla stessa Società circa la prosecuzione del rapporto concessorio oltre l’originaria scadenza del 31 dicembre 2017, nonché di conseguire il ristoro dei danni patiti da Hippogroup Roma Capannelle S.r.l. a causa dell’abnorme ritardo con cui Roma Capitale, pur essendosi dimostrata in molteplici occasioni non contraria al riconoscimento della proroga della concessione, in linea con la vigente normativa, ha alfine opposto il contestato diniego.

La Società conferma di avere regolarmente assolto a tutte le obbligazioni derivanti dal rapporto in essere con l’Amministrazione proprietaria del bene e, più in generale, la assoluta correttezza del proprio operato quale concessionario dell’Impianto, ribadendo che, a tutela dell’onorabilità propria e dei propri azionisti, agirà nelle opportune sedi contro chiunque si renderà protagonista di affermazioni mendaci e lesive dell’immagine della Società in merito a questa amara vicenda che mina il futuro di centinaia di famiglie.

Hippogroup Roma Capannelle S.r.l