Parte Fico l’esploratore, ma il ministro Calenda già frena sull’alleanza M5S-PD

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Al via le consultazioni di Roberto Fico (presidente della Camera dei Deputati): nel suo ufficio a Montecitorio, dopo che ieri ha ricevuto il mandato per verificare una possibile intesa per un governo M5S-PD, vedrà alle 14:30 il PD e alle 18 il M5s. Mattarella ha dato a Fico fino a giovedì per verificare la possibilità di una maggioranza parlamentare tra i due partiti per costituire il Governo.

“La nostra disponibilità al confronto c’è. E’ Fico il candidato a premier del M5S?”, dice il capogruppo dem al Senato Andrea Marcucci, che non è ottimista – “non vedo le condizioni” perché i programmi di PD e M5s si possano allineare, rileva – ma aggiunge che “le sorprese in politica sono sempre dietro l’angolo”.

Intanto il ministro al MISE Carlo Calenda frena su un possibile accordo: “Vedo il serio rischio – scrive su Twitter – che PD sia troppo antisistema per allearsi con M5s attuale”.