Passa l’emendamento del Governo sulla riduzione delle slot machine, insieme a quelli di Mantero (M5S) e Di Maio (PD)

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Bocciati in Commissione Bilancio alla Camera, secondo quanto riporta Agimeg, tutti gli emendamenti, tranne quello del Governo riguardante la riduzione delle slot machine, quello presentato da Matteo Mantero (M5S) sulle sanzioni e quello di Marco Di Maio (Pd) sul Bingo.

Mantero (M5S) ha presentato un emendamento sulla dismissione degli apparecchi e relativo sanzioni: i concessionari dovranno procedere al blocco degli apparecchi corrispondenti ai nulla osta eliminati entro cinque giorni lavorativi successivi al recepimento della comunicazione da parte dell’Agenzia. In caso di violazione della norma, è prevista la sanzione amministrativa di euro 10 mila euro per ciascun apparecchio. Inoltre, è stato trasformato in ordine del giorno un emendamento sulle distanze dai luoghi sensibili.

Tra i bocciati anche gli emendamenti del M5S sulla pubblicità e sull’aumento del PREU per le Vlt dal 6 al 19%.

La cosa incredibile di questa “storia” è che gli interventi dei parlamentari (a vario titolo), nei confronti del gioco, sembrano destinati ad estirpare un male (piuttosto che a valorizzare un comparto economico). Nessuno degli interventi (“contro”) valuta l’importanza strategica di questo settore industriale. E’ incredibile e dovrebbe far riflettere molti degli addetti ai lavori.