Peluffo-Rossi (PD/Misto) puntano al totale divieto degli spot del gioco in RAI

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Si torna a parlare di divieto per gli spot del gioco d’azzardo. Questa volta riguarda l’azienda pubblica della Rai e la richiesta parte da due parlamentari (PD-gruppo Misto). 

Il deputato Vinicio Peluffo (PD) e il senatore Maurizio Rossi (gruppo Misto – eletto nelle liste di Scelta Civica in Liguria), hanno predisposto una bozza di parere alla quale sono stati presentati 204 emendamenti che verranno votati martedì prossimo.

Sempre l’11 aprile la Commissione Vigilanza RAI si è impegnata a trasmettere il parere (obbligatorio ma non vincolante) al Governo.

Tra questi emendamenti, si legge sul portale del “Velino”, figura una proposta di modifica all’articolo 9 relativo alla pubblicità a firma proprio del senatore Rossi, che punta l’indice del Parlamento contro gli spot Rai relativi al gioco d’azzardo.

“È fatto totale divieto di vendere spazi pubblicitari – si legge nel parere – a soggetti che promuovono giochi d’azzardo e che possano in ogni modo incentivare anche in modo surrettizio la ludopatia”. Ma già la riformulazione del parere dei relatori prevede l’inserimento di un generico “divieto di messaggi pubblicitari sul gioco d’azzardo”.

Il Parlamento, dunque, chiederà uno stop definitivo alla pubblicità del gioco d’azzardo sulle reti Rai. Ma il semaforo rosso, secondo Il Velino, dovrà accenderlo comunque il governo.

Se ciò dovesse avvenire sarebbe un grave colpo per le aziende del gioco (legale), visto che si tratta di una modalità di promozione delle proprie attività aziendali. Non si capisce perché non dovrebbero promuoversi sulla Rai, solo perché azienda pubblica. Se partiamo dal presupposto che le aziende “Legali” si muovono sul mercato seguendo tutte le norme previste dalla legge, perché non potrebbero diffondere messaggi pubblicitari? Siamo o non siamo in un mercato “Libero”? Se così non fosse però ditecelo, non continuiamo a giocare sul filo dell’ipocrisia.