Per il “WFR” di Nielsen Sports il betting è un fattore chiave di crescita del calcio

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Il settore del betting internazionale si alimenta soprattutto di calcio.

Lo certifica il “World Football Report” di Nielsen Sports, che analizza in particolare i contratti di sponsorizzazione firmati nell’ambito dei sei campionati europei maggiori: Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga, Ligue 1 ed Eredivisie. A livello generale si registra che il valore delle sponsorizzazioni nei 6 campionati top europei è cresciuto del 14,3% nelle ultime sei stagioni (dal 2012/13 al 2017/18).

Ragionando per settori, nella Top 15 evidenziata dallo studio Nielsen, il betting viene al 9° posto, con sponsorizzazioni per 96 milioni di euro in sei stagioni e una crescita del 14%. La fetta maggiore è arrivata ai club dalle aziende di abbigliamento sportivo, impegnate per 778 milioni.

Seguono gli accessori per auto (259 milioni), cresciuti in sei anni addirittura del 55%. Un incremento trainato soprattutto da due marchi di pneumatici: Yokohama (sponsor del Chelsea) e Nexen (Manchester City, Napoli e Eintracht Francoforte nel corso delle varie stagioni).

In grande emersione i servizi on line, all’11° posto nella Top 15 con una crescita pari al 49%. Un boom dovuto quasi esclusivamente alla giapponese Rakuten, sponsor di maglia del Barcellona, a cui versa 62 milioni di euro a stagione.

La quota di sponsorizzazioni derivante dagli operatori del betting è destinata a ridursi a partire dal 12 luglio prossimo, per l’entrata in vigore del “Decreto Dignità” sul mercato italiano (dopo un primo periodo di proroga per i contratti di sponsorship già stipulati prima dell’entrata in vigore della nuova legge). Il provvedimento, diventato legge nell’agosto scorso, proibisce ogni sponsorizzazione da parte di aziende di gioco.