Petrucci (Federbasket) non le manda a dire al Governo gialloverde sul tema della pubblicità del gioco

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Il fronte degli anti-proibizionisti, sul terreno della pubblicità del gioco nel mondo dello sport, si allarga. Dopo le leghe calcio di serie A e B e della Lega basket di A entra in campo anche Petrucci, n.1 del basket tricolore. Si è discusso del tema tra l’altro in occasione dell’ultimo Consiglio Nazionale del CONI. 

Le scommesse sportive sono nate per combattere il toto nero. Inizialmente riguardavano solo il calcio, poi anche il basket e poi via via in parte anche altre discipline. Lo Stato riconosce ufficialmente le scommesse sportive, ma adesso non si capisce perché si debba proibire la pubblicità di un’attività prevista dallo Stato con notevoli conseguenze economiche nel calcio e nel basket, ma anche in altre discipline. Sarebbe un provvedimento davvero penalizzante per le realtà sportive professionistiche”. E’ quanto ha dichiarato il presidente FIP, Gianni Petrucci nel proprio intervento in Consiglio Nazionale al CONI.

Il presidente CONI Giovanni Malagò, nel frattempo, ha informato il presidente Petrucci e il Consiglio Nazionale di aver fatte proprie queste tesi e di averle sottoposte al Governo, nella speranza di poter apportare correttivi al decreto.