Protesta FIT a Roma: la “piazza” chiede un cambiamento radicale al Governo

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Hanno partecipato più di 4.000 esercenti di FIT-STS (con l’adesione delle più importanti associazioni di categoria, a partire da ACADI) oggi a Roma alla manifestazione di protesta nazionale organizzata alla Bocca della Verità. Tanti operatori del settore giunti da tutta Italia, che hanno protestato civilmente sulla politica governativa che sicuramente non sta favorendo o agevolando in alcun modo la rete degli esercenti presenti sul territorio nazionale in modo capillare.

E’ intervenuto a chiusura della mattinata di “protesta” il presidente della Federtabaccai, Giovanni Risso: “La rete dei tabaccai rappresenta un elemento essenziale nella lotta al gioco clandestino in virtù delle sue 66mila imprese che danno lavoro a oltre 200mila persone…Chi dice che dobbiamo rinunciare al gioco? Lo può dire solo chi non conosce la realtà delle cose. Il Governo non ci ha lasciato altra alternativa che la protesta. Noi rivendichiam il nostro ruolo come raccoglitori per conto dello Stato…Oggi siete tanti in piazza. Abbiamo chiesto al Governo un incontro. Adesso attendiamo, in tempi brevi, una loro risposta. Se non dovesse arrivare siamo pronti a protestare nuovamente in una piazza più grande della Capitale. Continueremo a protestare perché dobbiamo difendere i nostri diretti“.

Intercettato, al termine della manifestazione, Risso (n.1 FIT) ha dichiarato a NonGiochiamo.it: “Voglio essere chiaro: la nostra rete generA tasse volontarie per lo Stato superiorI ai 15 miliardi di euro. Stiamo parlando di entrare veramente importanti per la macchina pubblica. Lo Stato pertanto non può permettersi di perdere questo gettito. Sarebbe un errore marchiano, perché un secondo dopo dovrebbe aumentare, per esempio, l’imposta sul valore aggiunto“.