Quelle scommesse sicure sul risultato esatto di Parma-Ancona. Gira il “Nostradamus” del Flegreo

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A leggere il colorito commento del collega Nello Mazzone sul “Mattino” online, sul flusso di giocate anomale che si è avuto in Campania (soprattutto nella zona di Pozzuoli con epicentro a Monterusciello), nei giorni che hanno preceduto Parma-Ancona (gara di LegaPro finita per 0-2), vengono i brividi. Giuseppe Pecoraro (procuratore FIGC) nel frattempo ha aperto un’inchiesta. Al momento non è successo nulla, ma non si può escludere, che, nelle prossime settimane, ci possano essere dei supplementi di indagine per capire cosa sia successo e perché tanti scommettitori campani si sono “lanciati” nelle agenzie investendo somme di denaro importanti sul risultato esatto (0-2 per l’Ancona fuori casa).

Questo passaggio di Mazzone sul Mattino, per esempio, è più che “inquietante”: Decine di pensionati hanno puntato metà del loro assegno mensile sull’Ancona. Sono andati a colpo sicuro. Hanno vinto facile. Come un noto ristoratore della zona ai confini tra Quarto e Pozzuoli, che ha giocato 20 schedine singole, ciascuna da mille euro, ed ha incassato 220mila euro. Una storia strana. Che insospettisce molto e che getta ombre di una presunta e tutta da dimostrare combine.

(fonte: Il Mattino online) – POZZUOLI. Quando Stefano Del Sante ha segnato in pieno recupero il gol del raddoppio dell’Ancona sul Parma, testa-coda di domenica scorsa nel Girone B di Lega Pro, c’è stato un boato a Pozzuoli ma il tifo c’entra poco: centinaia di scommettitori hanno azzeccato il risultato esatto e hanno sbancato, incassando cifre che oscillano da 100mila a 225mila euro a testa. Un’impennata sospetta di puntate su una partita anonima della Lega Pro e una voce che girava con insistenza da giorni, di bocca in bocca, nei rioni popolari: «Giocatevi la vittoria secca 2 a 0 dell’Ancona a Parma domenica prossima e vincerete migliaia di euro».

E così il «popolo del betting», composto da operai, casalinghe, studenti universitari e persino ristoratori e imprenditori si è dato da fare. Un’onda anomala con epicentro Monterusciello, mega quartiere del post-terremoto alla periferia di Pozzuoli con 25mila abitanti stipati tra case prefabbricate e palazzoni fatiscenti. Dove le insegne dei centri scommesse sono più grandi e visibili dei cartelli stradali e dove nei bar e nelle pasticcerie ci trovi facilmente i privè, che avvolgono nella privacy i giocatori di slot-machine.

Tutti sapevano da giorni che nei minuti di recupero di Parma-Ancona sarebbe arrivato il gol del raddoppio. E se in giro chiedi di questa strana partita ti rispondono: «È arrivata una soffiata, ci avevano avvisato già». Come ammette il gestore di un circolo ricreativo di via Negri, a ridosso di un Caf, che chiede di restare anonimo. «Si sapeva già tutto da giorni racconta C’è un ragazzo che conosco di Arco Felice che ha puntato mercoledì scorso 850 euro sul risultato secco e ha vinto 85mila euro, mentre i 30 condomini di un intero palazzo hanno giocato a colpo sicuro 100 euro a testa e hanno vinto 30mila euro».

Decine di pensionati hanno puntato metà del loro assegno mensile sull’Ancona. Sono andati a colpo sicuro. Hanno vinto facile. Come un noto ristoratore della zona ai confini tra Quarto e Pozzuoli, che ha giocato 20 schedine singole, ciascuna da mille euro, ed ha incassato 220mila euro. Una storia strana. Che insospettisce molto e che getta ombre di una presunta e tutta da dimostrare combine. «Giravano voci, che abbiamo subito segnalato ai nostri dirigenti e loro ci hanno chiesto di non accettare scommesse sulla partita dice Marika, che lavora al Punto Snai di via Verga vicino l’ufficio postale Ma conosco molti ragazzi di Pozzuoli che sapevano di questa vittoria sicura e hanno puntato dai 10 ai 100 euro, per farsi un regalo di Pasqua». Chi ha giocato 10 euro, infatti, ne ha vinti 1000.